L'acqua è vita

Garantire agli orfanotrofi l'accesso all'acqua tutto l'anno: pozzi trivellati, pompe solari, serbatoio idrico, fontanelle e collegamento alla rete domestica.

Gli orfanotrofi di Perma e Boukoumbé, nel nord del Benin
Luogo
Perma e Boukoumbé — nord del Benin
Periodo
2018 – 2020
Budget del progetto
42 800 €

Un accesso all’acqua duraturo e sicuro per due strutture della rete delle Suore di Sant’Agostino, nell’Atacora: la Casa del Bambino a Perma e l’orfanotrofio Tabaaku a Boukoumbé.

Perché

I due istituti sono collegati a una rete idrica pubblica, ma le interruzioni sono frequenti e durano a volte diverse settimane. A Boukoumbé è quindi il pozzo, dotato di una pompa manuale malfunzionante, a essere usato di più. A Perma il pozzo è fuori servizio.

I bambini sono impegnati diverse ore al giorno a pompare e trasportare recipienti d’acqua: per la cucina, le docce, le latrine e per irrigare un orto che resta comunque troppo poco annaffiato. Anche gli abitanti del villaggio attingono allo stesso pozzo.

I lavori

  • Pozzi trivellati: 70 metri a Perma, dove la posizione è stata definita dal servizio idrico pubblico, e una captazione più profonda a Boukoumbé.
  • Pompe sommerse a energia solare su entrambi i siti.
  • Serbatoi idrici: a Boukoumbé, una struttura in cemento armato alta 12 metri per 10 m³ di riserva — questa altezza assicura una pressione di un bar fino ai rubinetti più lontani. A Perma, un nuovo serbatoio dimensionato per le colture.
  • Quattro o cinque fontanelle, a meno di cento metri dal serbatoio.
  • Rete di distribuzione verso le latrine, le docce, la cucina, l’orto, l’allevamento e i campi di cereali.

L’acqua del pozzo di Boukoumbé è stata analizzata: i risultati sono conformi alle norme sanitarie. Due persone dell’orfanotrofio sono state formate alla manutenzione e alle riparazioni dell’impianto.

Che cosa cambia

Il tempo restituito ai bambini è il primo beneficio: quello delle corvée d’acqua diventa tempo di scuola e di studio.

L’irrigazione permette poi due raccolti di cereali all’anno, un orto che dà alle strutture la propria autonomia alimentare, e l’allevamento di polli e maiali rivenduti al villaggio. I risparmi realizzati e questi ricavi finanziano a loro volta la manutenzione delle pompe e lo stipendio dei giardinieri.

L’acqua non è riservata agli orfanotrofi: è messa a disposizione dei villaggi vicini, e la sua vendita assicura lo stipendio della persona che gestisce il punto d’acqua.

Partner

Il progetto è portato avanti da Amici di Francesco France e dall’associazione Jar’Nati, i cui volontari beninesi gestiscono i pagamenti alle imprese e il monitoraggio dei lavori sul posto. Caritas Benin interviene nella scelta delle imprese e nel monitoraggio del progetto, e l’associazione Avenir Solidarité partecipa al finanziamento. I lavori sono realizzati da imprese beninesi.

Hanno finanziato questo progetto

  • Caritas Italiana

    Finanziamento ottenuto tramite il suo programma « Microprogetti ».

    Visita il loro sito

Eventi a favore di questo progetto

Un serbatoio idrico da 10 m³ posto a 12 metri di altezza, alimentato da una pompa sommersa a energia solare.

Il progetto continua, altrove

A Perma e a Boukoumbé gli impianti sono in funzione dal marzo 2020. Ma l’accesso all’acqua resta il primo bisogno della regione, e il nostro partner Jar’Nati vi prosegue lo stesso lavoro attorno a Natitingou: cinque pozzi trivellati e quattro riabilitazioni sono già stati realizzati — a Koubirgou nel 2024, a Kounapiégou nel 2025, a Onsikoto nel maggio 2026.

Un nuovo cantiere è partito nel luglio 2026: due pozzi, una riabilitazione e venti latrine. È finanziato da una raccolta aperta, che puoi sostenere direttamente.